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Locandina di Toriko

Toriko

2011

Sci-Fi & FantasyAction & AdventureAnimazione

In un mondo dove la consistenza degli alimenti è estremamente importante esistono individui conosciuti come Bishoku-ya (fornitori di prodotti alimentari di lusso) che si specializzano per l'acquisizione di ingredienti e animali rari. Toriko è uno di questi cacciatori ed il suo sogno è quello di trovare prodotti alimentari più buoni che esistono nel mondo per creare il menu più delizioso. E' un cacciatore abilissimo egli è regolarmente assunto da ristoranti e ricchi per cercare nuovi ingredienti e animali rari. Toriko ha capacità sovrannaturali, egli utilizza la sua incredibile forza e la conoscenza del regno animale per catturare bestie rare con l'obiettivo di realizzare il menù più delizioso mai preparato. Toriko all'inizio della storia conosce il timido chef Komatsuche, lui è un abilissimo chef, quindi è bravissimo a cucinare prelibatezze. Inizia la sua avventura con Toriko nel intento di migliorare le sue abilità culiniare.

Foto di Roberto Bisacco

Roberto Bisacco

Roberto Bisacco (Torino, 1º marzo 1939 – Roma, 10 ottobre 2022) è stato un attore italiano. Fu attore teatrale, radiofonico e cinematografico. Dopo una breve esperienza sulle scene si iscrisse alla facoltà di economia e lavorò per un anno come contabile. Ben presto capì di non poter accantonare le sue ispirazioni e così nel 1960 si iscrisse all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, dove ottenne il diploma in recitazione. Debuttò a teatro nel 1963 in Arturo Ui, per la regia di Gianfranco de Bosio e Amleto con Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer, regia di Hauser. Lavorò con personaggi del calibro di Aldo Trionfo, Roberto Guicciardini, Gigi Proietti, Riccardo Reim, Walter Pagliaro, Luca De Fusco. Diventò di colpo famoso a venticinque anni quando venne scelto da Sandro Bolchi per la parte di Marius in I miserabili. Da lì il suo destino sembrava essere quella di «amoroso» televisivo. Invece cominciò ad interpretare le parti di giovane freddo e un po' ambiguo, adatte al suo tipo fisico, biondo e longilineo come in I fuochi di San Giovanni, Processo a Maria Tarnowska, Occidente, dal romanzo di Ferdinando Camon, per la regia di Dante Guardamagna. Nel 1977 apparve nei panni di monsignor Bedini nello sceneggiato Il passatore, diretto da Piero Nelli. La sua migliore interpretazione a tutt'oggi rimane probabilmente quella di L'assassinio di Federico García Lorca nel ruolo del drammaturgo spagnolo trucidato dai franchisti. Negli ultimi anni novanta interpretò il personaggio di Tancredi Palladini nella soap opera di Rai 3 Un posto al sole, ruolo poi ricoperto anche nei primi anni 2000. Nel 2003 interpretò il ruolo di Romano Forti nel serial televisivo Incantesimo, trasmesso in prima visione sulle reti Rai. Successivamente si occupò soprattutto di teatro.

Foto di Andrea Laszlo De Simone

Andrea Laszlo De Simone

Composer · Conosciuto per Noi un po' meglio

Andrea Laszlo De Simone, all'anagrafe Andrea Oliviero Laszlo De Simone Saccà (Torino, 18 febbraio 1986), è un cantautore italiano.

Foto di Atsumi Tanezaki

Atsumi Tanezaki

Cast · Conosciuto per Vivy -Fluorite Eye's Song-, Fruits Basket, My Dress-Up Darling

Atsumi Tanezaki (種﨑敦美) è una doppiatrice giapponese nata il 27 settembre. In passato era affiliata a Toritori Office, ma ora è rappresentata da Haikyō.

Locandina di CentoVetrine

CentoVetrine

2001

DrammaSoap

La serie racconta varie storie di alcuni dei personaggi che lavorano o sono legati a un immaginario centro commerciale Centovetrine, situato nel centro di Torino. Ci sono molte storie di amore e passione, ma anche lotte per il potere e litigi dinastici nel telefilm.

Foto di Sara D'Amario

Sara D'Amario

Sara D'Amario (Moncalieri, 4 febbraio 1972) è un'attrice e scrittrice italiana. Si diploma nel 1993 presso la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, diretta da Luca Ronconi. Successivamente consegue la laurea in Lettere moderne (specializzazione in Drammaturgia) presso l'Università degli Studi di Torino, con una tesi sul Woyzeck di Büchner. Nel 2004 si trasferisce a New York per alcuni mesi, per prendere lezioni private dalla coach Susan Batson. Dopo anni di solo teatro, esordisce su Canale 5 nel 2000 interpretando un piccolo ruolo nel settimo episodio della prima stagione di Distretto di Polizia. Nel 2002 prende parte al film Casomai, diretto da Alessandro D'Alatri; nel 2004 recita nella fiction Le stagioni del cuore di Antonello Grimaldi. Diventa nota al grande pubblico per la partecipazione alla soap opera Vivere, dove dal 2005 fino all'estate del 2007 interpreta il ruolo dell'affascinante ma alquanto instabile Claudia Pisani. Nel 2008 ritorna sul grande schermo con i film Colpo d'occhio di Sergio Rubini, Caos calmo di Antonello Grimaldi e Il cosmo sul comò di Marcello Cesena, al fianco di Aldo, Giovanni e Giacomo, ed è anche presente sul piccolo schermo con Io ti assolvo, film tv per la regia di Monica Vullo, e Distretto di Polizia 8. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Nitro, edito da Baldini+Castoldi. Dal 2010 torna sul piccolo schermo nella soap opera CentoVetrine, dove interpreterà il personaggio di Viviana Guerra. Nello stesso anno recita nel film La banda dei Babbi Natale, al fianco di Aldo, Giovanni e Giacomo, con i quali aveva già lavorato. Nel 2012 prende parte ad un episodio della serie televisiva Il commissario Nardone interpretando il ruolo dell'assassina Rina Fort. Dal 2007 tiene anche laboratori di teatro e di tecniche per saper parlare in pubblico. Dal 2023 cura la direzione artistica del Polo artistico e culturale dell'Istituto delle Rosine, a Torino, con Massimo Striglia, suo compagno anche nella vita. [Fonte: Wikipedia]

Foto di Pablo Larraín

Pablo Larraín

Regista · Conosciuto per Mis muertos tristes

Pablo Larraín Matte (Santiago del Cile, 19 agosto 1976) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico cileno. Figlio di due politici conservatori, l'ex presidente dell'Unione Democratica Indipendente Hernán Larraín e il ministro Magdalena Matte, Pablo Larraín, una volta terminato il collegio, studia comunicazione all'Universidad de Artes, Ciencias y Comunicación (UNIACC) di Santiago. Ha fondato "Fabula", una società di produzione audiovisiva e pubblicitaria. Nel 2005 dirige il suo primo film, Fuga. Nel 2007 realizza la sua seconda opera, Tony Manero, che viene presentato al festival di Cannes e vince numerosi premi tra cui quello di miglior film al Torino Film Festival. Nel 2010 dirige il film Post Mortem, cronaca del golpe cileno del 1973 osservato dal punto di vista di un funzionario dell'obitorio di Santiago. Nel 2012 esce No - I giorni dell'arcobaleno, film sul Plebiscito cileno del 1988. Questo è il terzo film del regista sulla dittatura cilena, a chiudere la trilogia sull'argomento. Il film riceve una nomination agli Oscar nella categoria miglior film straniero. Nel 2013 è stato membro della giuria della 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel 2015 esce Il club, che ha vinto il Gran premio della giuria al Festival internazionale del cinema di Berlino. [Fonte: Wikipedia]

Locandina di The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo

The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo

2007

DrammaAzioneMistero

Jason Bourne è tornato. La sua angoscia è sempre alimentata dal bisogno di sapere chi e perché lo ha trasformato in una macchina per uccidere cancellandone l'identità. A questo si aggiunge il desiderio di vendicare la morte della sua compagna. Il teatro dell'azione è estremamente vario: da Mosca a Londra, da Torino fino a Tangeri passando per la Spagna fino a un epilogo che dovrebbe essere programmaticamente destinato a chiudere la trilogia.

Foto di Rosaria De Cicco

Rosaria De Cicco

Nata a Napoli, inizia a recitare a teatro affiancando artisti come Nello Mascia e registi come Ugo Gregoretti. Nel 2000 conosce Ferzan Özpetek, che le affida ruoli in film di successo come Le fate ignoranti (2001), La finestra di fronte (2003) e Un giorno perfetto (2008), la vuole inoltre testimonial di uno spot pubblicitario. Antonio Capuano la vuole co-protagonista al fianco di Valeria Golino nel film La guerra di Mario. Paolo Sorrentino la sceglie per il film L'uomo in più. Renzo Arbore, invece, la vuole nel suo programma Speciale per me - Meno siamo, meglio stiamo!. Dal 1996 inizia a lavorare come coach nella soap Un posto al sole, dove successivamente interpreta i due ruoli di Vera e di Aida. Parallelamente all'attività di attrice, Rosaria coltiva la sua vena comica, vincendo il Premio Charlot al Festival Nazionale del Cabaret in Rosa di Torino e il premio Cabaret in pillole.[senza fonte] È rappresentante dell'associazione culturale "La piccionaia" (wikipedia)

Foto di Fabrizio Falco

Fabrizio Falco

Fabrizio Falco (Messina, 20 agosto 1988) è un attore e regista teatrale italiano. Trasferitosi a Roma per studiare all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, si è qui diplomato nel 2010. Il suo debutto cinematografico è datato 2012, con "È stato il figlio" di Daniele Ciprì, per cui ha ricevuto il Premio Marcello Mastroianni al Festival di Venezia. Nello stesso anno è apparso anche in "Bella addormentata" di Marco Bellocchio. Mantenendo il suo impegno al cinema, negli anni Falco si è dedicato con passione al teatro, lavorando con importanti registi come Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Massimiliano Farau e Luca Ronconi, in particolare nella "Lehman Trilogy" di Ronconi (2015). Ha diretto e interpretato "Partitura P" nel 2013 e ha collaborato con il Teatro Stabile di Torino in produzioni come "Ritratto d'Italia," "Galois," e "L'illusion Comique." Nel 2019, ha diretto "Arizona", opera di Juan Carlos Rubio, all'Emilia Romagna Teatro. Dal 2020, Falco collabora con il Teatro Biondo Stabile di Palermo, dove ha diretto "Il misantropo" e "Closer," e ricopre anche il ruolo di tutor presso la scuola di teatro. Nel 2021, ha partecipato a "Madina" al Teatro alla Scala di Milano con Roberto Bolle. Falco è membro fondatore dell'APS "Incontroteatro," che promuove le arti teatrali. La sua carriera si distingue per la versatilità e l'impatto sul teatro e cinema italiani.

Foto di Clint Eastwood

Clint Eastwood

Cast · Regista · Conosciuto per Gli spietati, Il buono, il brutto, il cattivo, Film '72

Clinton "Clint" Eastwood Jr. è un attore, regista, produttore, compositore ed ex politico americano. Dopo il suo ruolo di svolta nella serie TV "Rawhide" (1959-65), Eastwood ha interpretato il ruolo dell'uomo senza nome nella trilogia del dollaro di Sergio Leone ("Per un pugno di dollari", "Per qualche dollaro in più" e "Il buono, il brutto e il cattivo") negli anni '60, e come l'ispettore del dipartimento di polizia di San Francisco Harry Callahan nei film di Dirty Harry ("Dirty Harry, Magnum Force, "The Enforcer", "Sudden Impact" e "The Dead Pool") durante gli anni '70 e '80. Questi ruoli, insieme a molti altri in cui interpreta agenti di polizia duri e senza fronzoli, lo hanno reso un'icona culturale duratura della mascolinità. Eastwood ha vinto l'Oscar come miglior regista e produttore del miglior film, oltre a ricevere nomination come miglior attore, per il suo lavoro nei film "Gli spietati" (1992) e "Million Dollar Baby" (2004). Questi film in particolare, così come altri tra cui "Play Misty for Me" (1971), "The Outlaw Josey Wales" (1976), "Pale Rider" (1985), "In the Line of Fire" (1993), "The Bridges of Madison County" (1995) e "Gran Torino" (2008), hanno tutti ricevuto successo commerciale e/o plauso dalla critica. Le uniche commedie di Eastwood sono state "Every Which Way but Loose" (1978) e il suo sequel "Any Which Way You Can" (1980); Nonostante siano stati ampiamente stroncati dalla critica, sono i due film di maggior incasso della sua carriera dopo l'adeguamento all'inflazione. Eastwood ha diretto la maggior parte dei suoi veicoli da star, ma ha anche diretto film in cui non è apparso come "Mystic River" (2003) e "Letters from Iwo Jima" (2006), per il quale ha ricevuto nomination all'Oscar e "Changeling" (2008), che ha ricevuto nomination ai Golden Globe. Ha ricevuto notevoli elogi dalla critica in particolare in Francia, tra cui per molti dei suoi film che sono stati stroncati negli Stati Uniti, ed è stato insignito di due delle più alte onorificenze francesi: nel 1994 ha ricevuto la medaglia dell'Ordre des Arts et des Lettres e nel 2007 è stato insignito della medaglia della Legion d'onore. Nel 2000 è stato insignito del Leone d'Oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia. Dal 1967 Eastwood ha gestito la sua società di produzione, Malpaso, che ha prodotto la stragrande maggioranza dei suoi film. È stato anche sindaco di Carmel-by-the-Sea, in California, dal 1986 al 1988. Eastwood ha sette figli da cinque donne, anche se si è sposato solo due volte. Audiofilo, Eastwood è anche associato al jazz e ha composto ed eseguito brani in diversi film insieme al figlio maggiore, Kyle Eastwood.