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Testimoni silenziosi
1996
Le vicende di un team di patologi forensi che, dai loro laboratori, conducono indagini e risolvono i casi più complicati.

Indagini ad alta quota
2003
Indagini ad alta quota (Mayday in lingua originale, conosciuto anche come Air Emergency o Air Crash Investigation) è un programma televisivo documentaristico canadese prodotto dalla Cineflix. Il programma analizza incidenti, mancati incidenti (near miss), dirottamenti e attentati aerei realmente accaduti per mezzo di ricostruzioni sceneggiate e immagini generate al computer e basandosi su rapporti ufficiali e testimonianze oculari. In ogni episodio esperti di aviazione, piloti, testimoni e investigatori sono intervistati sulle cause dell'incidente analizzato e sulle modalità di investigazione. Ripercorrendo la sequenza di eventi a partire dalle prove disponibili, ciascun documentario si propone di ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e al contempo di illustrare le raccomandazioni e le prescrizioni introdotte a seguito degli incidenti stessi, per evitare il ripetersene.

Natalie Wood
Cast · Conosciuto per Donne, v'insegno come si seduce un uomo
Natalie Wood (nata Zacharenko; 20 luglio 1938 - 29 novembre 1981) è stata un'attrice americana che ha iniziato la sua carriera nel cinema da bambina ed è passata con successo a ruoli da giovane adulta. Wood ha iniziato a recitare all'età di quattro anni e gli è stato assegnato un ruolo da co-protagonista all'età di 8 anni in Miracolo nella 34a Strada (1947). Da adolescente, è stata nominata per un Academy Award come migliore attrice non protagonista per la sua interpretazione in Gioventù bruciata (1955), seguita da un ruolo in The Searchers (1956) di John Ford. La Wood ha recitato nei film musicali West Side Story (1961) e Gypsy (1962) e ha ricevuto nomination per un Academy Award come migliore attrice per le sue interpretazioni in Splendor in the Grass (1961) e Love with the Proper Stranger (1963). La sua carriera è continuata con film come Sex and the Single Girl (1964), Inside Daisy Clover (1965) e Bob & Carol & Ted & Alice (1969). Durante gli anni '70, la Wood iniziò una pausa dal cinema e ebbe due figlie: una con il suo secondo marito Richard Gregson e una con Robert Wagner, il suo primo marito che sposò di nuovo dopo aver divorziato da Gregson. Ha recitato solo in due lungometraggi nel corso del decennio, ma è apparsa leggermente più spesso in produzioni televisive, incluso un remake di From Here to Eternity (1979) per il quale ha vinto un Golden Globe. I film di Wood hanno rappresentato il "raggiungimento della maggiore età" per lei e per i film di Hollywood in generale. I critici hanno suggerito che la sua carriera cinematografica rappresenta un ritratto della moderna femminilità americana in transizione, poiché è stata una delle poche ad assumere sia ruoli da bambina che quelli di personaggi di mezza età. La Wood morì al largo della costa dell'isola di Santa Catalina il 29 novembre 1981, all'età di 43 anni, durante una pausa dalla produzione del suo film di ritorno Brainstorm (1983) con Christopher Walken. Gli eventi che circondano la sua morte sono stati oggetto di dichiarazioni contrastanti di testimoni, che hanno spinto il dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles, sotto istruzione dell'ufficio del coroner, a elencare la sua causa di morte come "annegamento e altri fattori indeterminati" nel 2012.

Arma letale 2
1989
Los Angeles. La coppia di poliziotti Martin Riggs e Roger Murtaugh deve proteggere il testimone di un processo per traffico internazionale di droga che fa capo a un boss malavitoso, protetto dall'immunità diplomatica.

Harrison Ford
Cast · Conosciuto per Indiana Jones e il quadrante del destino, Blade Runner 2049, L'Impero colpisce ancora
Harrison Ford (Chicago, 13 luglio 1942) è un attore statunitense. Tra la fine degli anni 1970 e l'inizio degli anni 1990, ha partecipato ad alcuni dei film statunitensi di maggiore successo del periodo. Molti dei personaggi interpretati da Ford consistono in eroi duri, decisi ma sempre lievemente autoironici, tra i quali i più noti sono il contrabbandiere spaziale Ian Solo nella serie di "Guerre stellari" di George Lucas, l'archeologo Indiana Jones nella tetralogia di film diretti da Steven Spielberg e prodotti dallo stesso Lucas, l'agente della CIA Jack Ryan in "Giochi di potere" e "Sotto il segno del pericolo", e il cacciatore di replicanti Rick Deckard in "Blade Runner" di Ridley Scott. Ford ha ricevuto l'unica candidatura all'Oscar per il miglior attore per "Witness - Il testimone" nel 1986, oltre a quattro nomination ai Golden Globe e una ai Premi BAFTA. [Fonte: Wikipedia.it]

Unforgettable
2011
Carrie Wells è una ex detective della polizia affetta da ipertimesia. L’ipertimesia è una malattia molto rara, che dà la particolare capacità a chi ne è affetto di ricordare con esattezza ogni avvenimento vissuto. Carrie riesce a ricordare ogni istante della sua vita, tranne quel momento della sua infanzia in cui sua sorella è stata uccisa. Frustrata da questa situazione decide di lasciare la polizia e di dedicarsi al volontariato. Una sera però si ritrova ad essere testimone dell’omicidio di una vicina di casa. Collabora con la polizia e con il suo ex collega ed ex fidanzato, il detective Burns, che sta indagando sul caso. Quando Burns le offre la possibilità di unirsi alla squadra Omicidi, Carrie accetta sperando di avere finalmente l’occasione di far luce sull’omicidio della sorella.

Kelly McGillis
Cast · Conosciuto per Top Gun
Di origini inglesi, scozzesi, irlandesi e tedesche, Kelly Ann McGillis nasce a Newport Beach, in California, il 9 luglio 1957 dalla casalinga Joan e dal medico Donald McGillis. Ha due sorelle minori: Karen (nata nel luglio 1959) e Kathleen (nata nell'agosto 1961). Il suo sogno è sempre stato quello della recitazione, e l'attrice cerca di realizzarlo entrando a far parte della Juilliard School di New York: qui partecipa al dramma Love for Love di William Congreve, diretto da John Blatchley. Nel 1977 si iscrive all'Accademia d'arte drammatica del Pacifico, e nel 1983 ottiene la sua prima parte di rilievo al cinema con Reuben, Reuben. Dopo aver partecipato a due serie televisive, torna sul grande schermo in Witness - Il testimone (1985), in cui interpreta una giovane vedova amish. Per calarsi nella parte, vive per una settimana nella comunità amish della Pennsylvania. Dopo aver ricevuto la candidatura al Golden Globe, si fa notare nel 1986 in Top Gun, accanto a Tom Cruise. Altri ruoli importanti per la sua carriera sono quelli in Sotto accusa (1988), Gente del Nord (1989) di Ted Kotcheff, L'isola dell'amore (1991), da lei anche prodotto, e A prima vista (1999). La sua partecipazione in Oltre ogni rischio di Abel Ferrara (1989) la consacra come una delle sex symbol di fine anni ottanta, anche perché appare in scena con «scollature vertiginose come la strada dello Stelvio» (definizione di Morando Morandini). In La maschera di scimmia (2000) interpreta la professoressa Diana Maitland, misteriosa insegnante universitaria di una ragazza uccisa che intraprende una relazione omosessuale con la detective che si occupa del caso. Una delle sue ultime interpretazioni è Nessuno può sentirti, film horror del 2001.

Lo sciacallo - Nightcrawler
2014
Louis è un ladro di materiali edili quando lo incontriamo, non è chiaro cosa abbia fatto prima ma ora ruba rame, ferro e simili per rivenderli sottoprezzo ai cantieri con un obiettivo più grande: trovare un vero lavoro in una congiuntura economica non facile. Tuttavia nessuno assume un ladro. Un giorno è testimone di un incidente stradale e vede una troupe televisiva accorsa per riprendere l'accaduto, capisce che è un vero lavoro e uno che paga ma nemmeno in questo caso trova qualcuno pronto ad assumerlo così pensa di poter fare da sè e con i propri metodi (il furto) ruba il necessario per comprare un'attrezzatura di base e iniziare a girare le strade di Los Angeles in cerca di incidenti, furti e cronaca dura da rivendere ad un'emittente locale con pochi scrupoli. Quando il business si fa più serio aumenta anche la sua abilità ma non il suo senso del limite e dell'etica verso le vittime.

Marcel Ichac
Produttore · Conosciuto per Ai confini della realtà
Marcel Ichac, nato il 22 ottobre 1906 a Rueil-Malmaison (Seine-et-Oise) e morto il 9 aprile 1994 a Ézanville (Val-d'Oise), è un regista, fotografo, esploratore e alpinista francese. È fratello di Pierre Ichac (1901-1978). "Grande maestro del documentario" secondo lo storico Jean Tulard, Marcel Ichac è considerato in particolare da Georges Sadoul come "il più grande cineasta specializzato in film di montagna in Francia e senza dubbio nel mondo" della sua generazione. Inizialmente sciatore e alpinista, grande testimone dell'alpinismo francese, Marcel Ichac è poi diventato, attraverso la diversità degli spazi esplorati, il cineasta dell'esplorazione francese degli anni '30-'50 (le prime due spedizioni francesi sull'Himalaya nel 1936 e nel 1950, le immersioni subacquee con Jacques-Yves Cousteau, la Groenlandia con Paul-Émile Victor, i primi documentari di speleologia al mondo con in particolare Norbert Casteret, ecc.). Marcel Ichac ha rivoluzionato il cinema documentario con il suo desiderio di collocare lo spettatore all'interno dell'azione, con un'ossessione per l'autenticità. Ciò richiese, oltre al supporto all'atleta nel suo sforzo, innovazioni tecniche (l'uso diffuso di macchine fotografiche leggere mentre le macchine fotografiche dell'epoca erano generalmente pesanti e fisse), innovazioni artistiche (la macchina fotografica in soggettiva, montata sugli sci, portata in spalla, ecc., che riprendeva con lo sguardo dell'alpinista) e innovazioni narrative. Marcel Ichac è considerato un precursore del “cinema verità” e della docu-fiction. Oltre a ciò, Marcel Ichac ha svolto un ruolo pionieristico, sia in ambito tecnico (in particolare con la produzione del primo film francese in CinemaScope, ecc.), sia istituzionale (fondazione del Gruppo dei Trenta per la difesa del cortometraggio) sia umano (lancio nel cinema di Jacques Ertaud, Jean-Jacques Languepin, Gérard Oury, Jean-Louis Trintignant, Robert Enrico). Marcel Ichac ha ricevuto i più alti riconoscimenti del cinema mondiale (Oscar a Hollywood, premi al Festival di Cannes e alla Mostra del Cinema di Venezia, senza dimenticare i festival specializzati nel cinema di montagna e di esplorazione). Marcel Ichac ha al suo attivo più di cento scalate come alpinista. Era membro dell'Explorers Club di New York, della Society of French Explorers e del Groupe de Haute Montagne (GHM), così come sua moglie, Gabrielle Ichac-Lartigue, anche lei un'alpinista convinta. All'età di 70 anni, quando le alte montagne non gli erano più accessibili, Marcel Ichac iniziò a correre e a camminare su lunghe distanze. Partecipò regolarmente alla 100 km di Millau (Francia) e alla maratona di New York, dove nel 1986 ottenne il primo posto nella categoria diamond age, riservata agli ultraottantenni.

Solo 2 ore
2006
Una mattina come tante, l'ispettore Jack Mosley viene incaricato di portare il piccolo criminale Eddie Bunker dal distretto di polizia al Tribunale, a sedici isolati di distanza, dove deve presentarsi per testimoniare in un caso di reato minore. Jack pensa che sia un incarico di routine, ma ben presto si troverà prima a dover salvare il testimone da un killer, innescando una serie di eventi che cambieranno la sua vita e non solo...

Mohamed Zinet
Mohamed Zinet (arabo: محمد زينت) è un attore e regista algerino, nato il 16 gennaio 1932 nella Casbah di Algeri in Algeria e morto il 10 aprile 1995 a Bondy in Francia. Nato nel 1932 ad Algeri, Mohamed Zinet sviluppa giovanissimo la passione per il teatro. Dirige una compagnia amatoriale chiamata El-Manar El-Djazairi (Il Flambeau algerino) e nel 1947, a Parigi, presenta un adattamento di Bourgeois Gentilhomme. di Molière nella sala Wagram. Ufficiale dell'Esercito di Liberazione Nazionale (ALN) durante la guerra d'indipendenza, venne gravemente ferito durante una missione, poi trasportato a Tunisi dove venne creata la compagnia artistica del Fronte di Liberazione Nazionale (FLN) che costituì il nucleo della futura Nazionale Algerina. Teatro. Durante il suo soggiorno a Tunisi, ha interpretato il ruolo di Lakhdar in Le Cadavre Encerclé di Kateb Yacine, diretto da Jean-Marie Serreau. Dopo un primo stage nel 1959 al Berliner Ensemble nella DDR, Mohammed Zinet ne fece un secondo al Kammerspiele di Monaco nel 1961. L'anno successivo rimase a Parigi dove fu ingaggiato da Jean-Marie Serreau per la tournée scandinava di Les Bonnes de Jean Genet e Amédée ovvero Come sbarazzarsene di Eugène Ionesco. Ritornato ad Algeri nel 1964, partecipa alla creazione della società Casbah Films con Yacef Saâdi ed è assistente a Les Mains Libres di Ennio Lorenzini (1964) e La Bataille d'Algiers di Gillo Pontecorvo (1966). Era anche richiesto come attore in Monangambée di Sarah Maldoror (1968) e Les Trois Cousins così come Les Ajoncs di René Vautier (1970). È infine autore di un'opera inedita intitolata Tibelkachoutine (L'uomo dai ramoscelli). in berbero, realizzato nel 1953 testimonia la sua grande ammirazione per Charlie Chaplin e il cinema muto. Un'opera teatrale presentata in Tunisia, che aveva intenzione di adattare per il cinema ma il film non vedrà mai la luce. Realizzato nel 1971, Tahya Ya Didou! è l'unico lungometraggio del regista Mohamed Zinet. In questo film presenta la sua visione dell'Algeria indipendente con realismo e poesia scoprendo la Casbah e la bianca Algeri, perla del Mediterraneo, in un dialogo poetico raccontato dal suo amico, il poeta Himoud Brahimi. Il risultato: una commedia inclassificabile, piena di vita e fantasia, freschezza e poesia, diventata gradualmente un cult per i cinefili, cosa che inizialmente non piacque agli sponsor del comune di Algeri che si aspettavano un turismo documentaristico nella capitale . Risultato, Tahya Ya Didou! non ha mai avuto una vera liberazione. La pellicola, di cui verrà ritrovata la pellicola, è stata restaurata e digitalizzata nel 2016. Successivamente, nel corso degli anni '70, Mohamed Zinet recitò tra gli altri in Le Bougnoul di Daniel Moosmann (1974), Dupont Lajoie di Yves Boisset (1974), La Vie Devant Soi di Moshe Mizrahi (1977), Robert et Robert di Claude Lelouch (1978). , Le Coup De Sirocco di Alexandre Arcady (1979), ecc. Morto il 10 aprile 1995 a Bondy (regione parigina), dopo diversi anni di ricovero ospedaliero, Mohamed Zinet è sepolto nel cimitero di El-Kettar ad Algeri.

Pietro Genuardi
Cast · Conosciuto per CentoVetrine, Il paradiso delle signore
Pietro Antonio Genuardi (Milano, 26 maggio 1962) è un attore italiano. Diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 1987, è anche autore e regista. Inizia a lavorare con registi importanti quali Massimo Castri (Trachinie di Sofocle), Beppe Navello (Risveglio di primavera di Wedekind), interpreta il ruolo di Giulio Ricordi ne La famiglia Ricordi di Mauro Bolognini e L'ispettore anticrimine di Paolo Fondato. È protagonista di tre film prodotti da Dario Argento e diretti da Fabrizio De Angelis (Killer Crocodile), Umberto Lenzi (Le porte dell'inferno) e Luigi Cozzi (Paganini Horror). Lavora con Carlo Verdone interpretando una piccola parte nel film Il bambino e il poliziotto. Per Rai 1 è con Beppe Fiorello coprotagonista del film in due puntate di Stefano Reali L'uomo sbagliato nel ruolo di Marcello. Idea e realizza tre spot per l'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla prevenzione aids, contro le barriere architettoniche e contro l'inquinamento con testimonial importanti quali Elena Sofia Ricci, Pier Francesco Loche e Alessandro Gassmann. Scrive e mette in scena Vite provvisorie, social drama realizzato in collaborazione col Teatro della Città di Catania e con il teatro Argot di Roma. Scrive e mette in scena al teatro Cometa Off di Roma Bum Bum liberi tutti, commedia ambientata in un appartamento dove si incontrano sette omosessuali in attesa di un ultimo che non arriverà mai. Realizza nel 2015 Cambiostagione suo testo di cui cura anche la regia, prodotto da Nikolaus produzioni e nel 2017 Funerale all'Italiana, curando sempre testo e regia. Dopo una partecipazione nella soap-opera Vivere tra il 1999 e il 2000 nel ruolo di Michele Nanni, ha raggiunto la popolarità nel 2001 in CentoVetrine con il personaggio di Ivan Bettini. Nel 2014 lascia la soap. È socio della casa di produzione Insolita produzioni con Daniele Carnacina e Alex Belli con i quali ha prodotto il film di Daniele Carnacina Un'insolita vendemmia (2013).

Chloë Sevigny
Cast · Conosciuto per American Psycho
Chloë Stevens Sevigny (Springfield, 18 novembre 1974) è un'attrice e modella statunitense. Ha ottenuto la fama internazionale per il ruolo di Lana Tisdel in Boys Don't Cry (1999), per il quale è stata candidata ai Golden Globe e agli Oscar come miglior attrice non protagonista. Dal 2006 al 2011 ha interpretato Nicki Grant nella serie televisiva Big Love (2006-2011), vincendo, nel 2010, un Golden Globe per la migliore attrice non protagonista in una serie. Chloë Sevigny nasce a Springfield, nel Massachusetts, il 18 novembre 1974 da David Sevigny, un contabile statunitense di origini franco-canadesi, e da Janine Malinowski, una casalinga statunitense di origini polacche. La famiglia però si trasferisce a Darien nel Connecticut, dove cresce. La sua prima apparizione avviene nel video musicale del singolo Sugar Kane, singolo estratto dall'album Dirty degli Sonic Youth. Esordisce nel cinema con il controverso film indipendente Kids di Larry Clark (1995), incentrato su un gruppo di adolescenti alle prese con sesso e droga. Ancora per il cinema indipendente lavora anche in Mosche da bar del 1996, e Gummo di Harmony Korine (1997). La notorietà arriva nel 1999 grazie al ruolo di Lana, una giovane provinciale innamorata di un ragazzo transgender, Brandon Teena, nel film Boys Don't Cry, che le procura una candidatura sia al premio Oscar alla miglior attrice non protagonista che al Golden Globe. Il successo di Boys Don't Cry le permette di lavorare in produzioni più importanti come American Psycho (2000) e Dogville (2003) di Lars von Trier. Nel 2003 Cloe Sevigny accetta il ruolo di Daisy nel film The Brown Bunny di Vincent Gallo, suscitando clamore per una scena di sesso orale non simulata con il regista e co-protagonista Gallo. Dal 2006 la Sevigny è coprotagonista della serie televisiva della HBO, Big Love, che ruota intorno alla storia di una famiglia di poligami, e sempre nello stesso anno in Zodiac, di David Fincher. Nel 2010 recita in My Son, My Son, What Have Ye Done di Werner Herzog, mentre nel 2012 e nel 2015 viene scelta da Ryan Murphy per far parte dell cast della serie antologica American Horror Story, nella seconda stagione American Horror Story: Asylum e nella quinta stagione American Horror Story: Hotel. Chloë Sevigny è stata anche testimonial per importanti marchi come Louis Vuitton, Miu Miu, H&M e MAC Cosmetics. Attualmente sta lavorando ad una propria linea di abbigliamento e la casa di moda francese Chloé ha annunciato che la Sevigny sarà una delle testimonial per il suo nuovo profumo. Nel 2016 esordisce alla regia con il cortometraggio Kitty, tratto da un racconto di Paul Bowles. L'anno seguente realizza, per la serie Miu Miu Women's Tales, il cortometraggio Carmen, presentato al Festival di Venezia.

Simone Borrelli
Cast · Conosciuto per Camera Café
Pluripremiato attore, regista, cantautore, musicista, sceneggiatore e produttore discografico italiano. Simone Borrelli inizia la propria formazione presso il Teatro Stabile di Calabria, diretto da Geppy Gleijeses e Alvaro Piccardi, lavorando come attore dall'età di 16 anni. Si diploma alla Scuola di Teatro "Alessandra Galante Garrone" di Bologna, ricevendo nel 2004 il premio Giusto Monaco. Successivamente approfondisce gli studi cinematografici negli Stati Uniti all'Actors Studio. Lavora per Cinema, Teatro e TV con registi quali Gabriele Salvatores, Guido Chiesa, Gianpaolo Tescari, Lucio Gaudino, Carmine Elia, Vittorio Franceschi, Giovanni Pampiglione, Marina Malfatti, Lindsay Kemp, Eimuntas Nekrošius, Nicolaj Karpov, Susan Batson, Marilyn Fried, Steven Berkoff e Pierre Byland. È tra i protagonisti delle serie Terapia d'urgenza, Quo vadis, baby? del Premio Oscar Gabriele Salvatores e Guido Chiesa per Sky Cinema e della seconda stagione di Anna e i 5 con Sabrina Ferilli. Nel 2010 recita con Treat Williams nel film L'estate di Martino, in concorso al Festival di Roma. È inoltre noto per il ruolo di Mario nella sitcom Camera Café. Ospite di programmi RAI, Sky e Mediaset (come Trebisonda, Scalo 76, Top of The Pops), dal 2011 firma la sceneggiatura del film Venerdì Sera ed è al Premio Solinas. Nel 2014 scrive, dirige e interpreta Eddy, opera contro la violenza sui minori. Il film rappresenta il primo caso documentato nella storia del cinema di un artista che ricopre simultaneamente 8 ruoli creativi (regista, sceneggiatore, attore protagonista, compositore, arrangiatore, esecutore, paroliere e cantante). Nominato Film Ufficiale dei Diritti Umani 2015 dal Consiglio d'Europa, è sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, MIUR, UNICEF, Amnesty International e Croce Rossa Italiana. Proiettato nei 47 Paesi del Consiglio d'Europa, apre l'European Film Festival all'Egyptian Theatre di Hollywood su selezione dell'American Cinematheque. Vince oltre 20 premi internazionali: l'Eddy Tour tocca oltre 80 date nei 5 continenti con 11 sold out, 200.000 spettatori ed esecuzioni orchestrali dal vivo della colonna sonora. Ospite delle più prestigiose università al mondo come Stanford, UC Berkeley e UCLA, Borrelli apre le celebrazioni del 60° anniversario dell'adesione dell'Italia all'ONU e riceve il Premio Speciale Franco Fedeli del SIULP. Dal 2019 è tra gli artisti del roster di Universal Music. Il singolo L'Amor è il primo videoclip della storia realizzato solo con GIF e sticker originali creati dall'artista, accumulando oltre 400 milioni di visualizzazioni su Giphy e rendendolo l'artista solista italiano verificato più visto sulla piattaforma. Nel 2020 cura il videoclip e il tour di Angelo Branduardi. Testimonial, tra gli altri, di Mulino Bianco e Mail Boxes Etc. (campagna globale 2026 per i Mondiali in 81 Paesi), nel 2026 entra nel Notable People Project di New York tra le personalità di rilievo eccezionale per l'umanità.