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Quei bravi ragazzi
1990
Henry Hill, figlio di emigranti italo-irlandesi, fin da giovane entra a far parte della piccola mafia dei quartieri poveri di New York. Ma ben presto scopre la ferocia dei boss locali che usano chiamarsi fra di loro "bravi ragazzi"...

Joe Pesci
Cast · Conosciuto per Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York, Arma letale 2, Quei bravi ragazzi
Joe Pesci (nato il 9 febbraio 1943) è un attore e musicista statunitense, considerato uno dei più grandi interpreti del cinema americano, noto per la sua energia, il suo talento comico e la capacità di interpretare personaggi intensi e memorabili. Dopo gli inizi come musicista e piccoli ruoli cinematografici, ha raggiunto la fama internazionale grazie alla collaborazione con il regista Martin Scorsese e l'attore Robert De Niro in film come Toro scatenato, nel quale ha ottenuto una candidatura all'Oscar. La sua carriera è stata consacrata dalle interpretazioni in Quei bravi ragazzi, per cui ha vinto l'Oscar come miglior attore non protagonista, e Casinò. Nel corso della sua carriera ha recitato anche in film di grande successo come Mamma, ho perso l'aereo, dove interpreta il ladro Harry Lime, Arma letale 2, Mio cugino Vincenzo e The Irishman, tornando a collaborare con Martin Scorsese dopo molti anni. Grazie al suo stile unico, alla sua straordinaria presenza scenica e alla capacità di passare dalla commedia al dramma con grande naturalezza, Joe Pesci è diventato una delle figure più amate e rispettate della storia del cinema.

Robert De Niro
Cast · Conosciuto per L'uomo dei sussurri, Taxi Driver, Joker
Robert De Niro, Jr. (nato il 17 agosto 1943) è un attore, regista e produttore americano. Il suo primo ruolo da protagonista nel film fu nel 1973 Batte il tamburo lentamente (Bang the Drum Slowly). Nel 1974 ha interpretato il giovane Vito Corleone in Il padrino - Parte II, un ruolo che gli è valso l'Oscar come miglior attore non protagonista. La sua collaborazione di lunga data con Martin Scorsese iniziò con Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno del 1973. De Niro ottenne un Oscar per il miglior attore per la sua interpretazione di Jake LaMotta nel film del 1980 Toro scatenato. È stato anche nominato per un Oscar per i suoi ruoli in Taxi Driver (1976) e Cape Fear - Il promontorio della paura (1991). Inoltre, ha ricevuto nomination per la sua recitazione in Il cacciatore (1978) di Michael Cimino e Risvegli di Penny Marshall (1990). Ha ricevuto elogi dalla critica nei film di Scorsese per le sue interpretazioni come Travis Bickle in Taxi Driver, Jake Lamotta in Toro scatenato e Jimmy Conway in Quei bravi ragazzi. Ha ottenuto quattro nomination per il Golden Globe Award come miglior attore - film o commedia cinematografica: New York, New York (1977), Prima di mezzanotte (1988), Terapia e pallottole (1999) e Ti presento i miei (2000). Ha diretto Bronx (1993) e The Good Shepherd - L'ombra del potere (2006).

Ray Liotta
Cast · Conosciuto per Quei bravi ragazzi, No Sudden Move, Bee Movie
Raymond Allen Liotta (18 dicembre 1954 – 26 maggio 2022) è stato un attore e produttore americano. I suoi ruoli più noti includono Shoeless Joe Jackson in Field of Dreams (1989), Henry Hill in Quei ragazzi (1990) e Tommy Vercetti nel videogioco Grand Theft Auto: Vice City (2002). Altri suoi ruoli includono Ray Sinclair in Something Wild (1986), per il quale ricevette una nomination al Golden Globe, oltre a recitare in Unlawful Entry (1992), Cop Land (1997), Hannibal (2001), Blow (2001), John Q (2002), Identity (2003), Observe and Report (2009), Killing Them Softly (2012), The Place Beyond the Pines (2012) e Marriage Story (2019). così come la serie drammatica Shades of Blue (2016–2018).

Fight Club
1999
Un uomo di trent'anni è insofferente su tutto e la notte non riesce più a dormire. In cerca di qualche luogo dove scaricare la propria ansia si mette a frequentare quei corsi dove gruppi di malati gravi si riuniscono e confessano agli altri le rispettive situazioni. Mentre si lascia andare alla commozione e al pianto di fronte a quello che vede, l'uomo fa la conoscenza prima di Marla Singer poi di Tyler Durden. Lei è una ragazza a sua volta alla deriva, incapace di scelte o decisioni; lui è un tipo deciso e vigoroso con un'idea precisa in testa. Tyler fa saltare per aria l'appartamento dell'uomo e i due vanno a vivere insieme in una casa fatiscente. Deciso a coinvolgerlo nel suo progetto, Tyler lo fa entrare in un 'Fight Club', uno stanzone sotterraneo dove ci si riunisce per picchiarsi e in questo modo sentirsi di nuovo vivi...

Crispin Glover
Cast · Conosciuto per Ritorno al futuro, Alice in Wonderland
Crispin Hellion Glover (nato il 20 aprile 1964) è un attore, regista e sceneggiatore cinematografico, artista discografico, editore e autore americano. Glover è noto per aver interpretato persone eccentriche sullo schermo come George McFly in Ritorno al futuro, Layne in River's Edge, il solitario e poco amichevole Rubin Farr in Rubin ed Ed, il "Creepy Thin Man" nell'adattamento cinematografico di Charlie's Angels e nel suo sequel, Willard Stiles nel remake di Willard, Il furfante di cuori in Alice nel Paese delle Meraviglie, e come Phil in Bagna del Tempo della Vasca Idromassaggio. Alla fine degli anni '80 Glover fondò la sua società, Volcanic Eruptions, che pubblica i suoi libri e funge anche da casa di produzione dei film di Glover, What Is It? e Va bene. Va tutto bene! Glover fa tournée con quei film e prevede di girare altri film nella proprietà di cui possiede nella Repubblica Ceca.

Shrek e vissero felici e contenti
2010
Shrek è ormai felicemente sposato con Fiona, padre amorevole ed impegnato e le sue giornate si ripetono tutte uguali a se stesse. Insoddisfatto ed incastrato in una routine che sente tarpargli le ali, l'orco desidera unicamente poter tornare alla sua vecchia vita, quella in cui era temuto e lasciato in pace. Pane per i denti di Tremotino, che gli propone uno dei suoi terribili accordi: rivivere la sua vecchia vita in cambio di un giorno a caso (ma non tanto) del suo passato. La scelta lo catapulterà in una realtà in cui non è mai nato, dunque non ha mai salvato Fiona e gli orchi sono cacciati proprio da Tremotino il quale, grazie a quei cambiamenti, ha preso il potere del regno.

Audrey Hepburn
Audrey Hepburn nacque il 4 maggio 1929 al 48 rue Keyenveld di Ixelles, comune di Bruxelles, come Audrey Kathleen Ruston, dall'inglese Joseph Anthony Ruston e dalla sua seconda moglie, la baronessa Ella van Heemstra, un'aristocratica olandese. Anni dopo, il padre aggiunse al cognome della figlia anche "Hepburn", che era quello della nonna materna, trasformandolo così in Hepburn-Ruston. La bambina aveva due fratellastri, Arnoud Robert Alexander e Ian Edgar Bruce, che la madre ebbe dal suo primo matrimonio con il nobile olandese Hendrik Gustaaf Adolf Quarles van Ufford; fra i suoi avi, la sua famiglia contava Edoardo III d'Inghilterra e James Hepburn, IV conte di Bothwell, dal quale potrebbe essere discesa anche Katharine Hepburn[6]. Il lavoro del padre presso una compagnia di assicurazioni britannica obbligò la famiglia a frequenti spostamenti fra il Belgio, il Regno Unito e i Paesi Bassi. Nel 1935 i genitori di Hepburn divorziarono e suo padre, simpatizzante del nazismo[7], abbandonò la famiglia; da adulta, l'attrice dichiarerà che quello fu il momento più traumatico della sua vita. Grazie all'aiuto della Croce Rossa, anni dopo Hepburn riuscì a ritrovare il padre che si era nel frattempo trasferito a Dublino, e rimase in contatto con lui, aiutandolo anche finanziariamente, fino alla sua morte. Nel 1939 la madre si trasferì insieme ai figli nella città olandese di Arnhem, pensando di aver trovato un luogo sicuro dagli attacchi nazisti: in quella città la giovane Audrey studiò danza, frequentando il Conservatorio dal 1939 al 1945. Nel 1940 i tedeschi invasero Arnhem. Durante la guerra Hepburn cambiò il suo nome in Edda van Heemstra, a causa del suono "inglese" del suo vero nome, considerato pericoloso. Verso il 1944 Hepburn era divenuta una ballerina a tutti gli effetti e partecipava a spettacoli organizzati in segreto per la raccolta fondi a favore del movimento di opposizione al nazismo; ricordando quelle esibizioni, anni dopo Hepburn disse: «Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine dello spettacolo». Dopo lo sbarco in Normandia delle forze alleate, la situazione sotto gli occupanti nazisti peggiorò: durante la carestia dell'inverno 1944, la brutalità crebbe e i nazisti confiscarono le limitate riserve di cibo e carburante della popolazione olandese, e senza riscaldamento nelle case o cibo da mangiare, la popolazione moriva di fame o di freddo nelle strade. Sofferente per la malnutrizione, Hepburn sviluppò diversi problemi di salute e l'impatto di quei tempi difficili avrebbe condizionato i suoi valori per il resto della vita; alcuni particolari sulla vita di Hepburn durante l'occupazione nazista sono stati rivelati dal figlio Luca Dotti, testimonianze che sono state raccolte dal giornalista statunitense Robert Matzen nella biografia pubblicata nel 2019, Dutch Girl: Audrey Hepburn and World War II. Mentre la sua famiglia nascondeva nella loro abitazione un soldato inglese, lei fu incaricata di missioni come staffetta in favore delle formazioni partigiane olandesi e di altri soldati alleati nascosti.

Mary Tyler Moore
1970
Mary Tyler Moore (titolo originale Mary Tyler Moore o The Mary Tyler Moore Show) è una sitcom con puntate della durata di circa 30 minuti trasmesso negli Stati Uniti dalla CBS dal 1970 al '77 mentre in Italia è approdata nell'aprile 1982. Lo show durò per sette stagioni finché la stessa Mary Tyler Moore, che produceva la serie insieme al marito Grant Tinker, decise di interromperla nel momento in cui cominciava ad essere superata da altre sitcom nella classifica degli ascolti ma mentre il pubblico non era ancora disaffezionato. Nel 2002, la rivista TV Guide ha classificato Mary Tyler Moore all'11º posto tra I migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi. La protagonista della serie è il personaggio interpretato da Mary Tyler Moore, Mary Richards, una donna indipendente, single e legata al suo lavoro, che, pur conoscendo molti uomini nella speranza di trovare quello giusto, non è mai ossessionata dall'idea di dovere avere qualcuno al suo fianco. In uno degli episodi, Mary si lamenta dei suoi deludenti rapporti sentimentali e quando prova a contare il numero degli uomini con cui è uscita dai tempi della scuola arriva a una cifra che lascia anche lei a bocca aperta. Questa ricerca dell'uomo giusto, fatta però senza ansia, permette di affiancare a Mary nei vari episodi nuovi personaggi tutte le volte che se ne fosse presentato il bisogno. Quasi tutti i suoi incontri amorosi si esauriscono con la fine dell'episodio. Inizialmente, secondo la produzione, Mary Richards doveva essere una donna divorziata o vedova che si trasferiva a Minneapolis per iniziare una nuova vita ma la CBS ritenne subito che il pubblico di quei tempi non avrebbe accolto bene una donna divorziata. Alla stessa Mary Tyler Moore non piaceva però neanche l'idea di interpretare una vedova e suggerì un personaggio più rappresentativo della nuova generazione di donne single che abitavano gli Stati Uniti negli anni settanta. Allan Burns e James L. Brooks appoggiarono con entusiasmo l'idea perché potevano finalmente dar vita a un personaggio più attuale e soprattutto moderno, visto che il numero di persone che vivevano da sole era raddoppiato dagli anni sessanta ma veniva quasi ignorato dalle serie televisive per dar spazio alle altre situazioni di coppia più tradizionali. Così nel primo episodio le idee originarie di divorzio, scartato dalla CBS, e di vedovanza, non amata dalla Moore, si trasformano in una semplice rottura di fidanzamento. Nasce una Mary Richards assolutamente nuova per il panorama televisivo di quei tempi, una donna single e comunque felice e indipendente, immersa in situazioni specchio dei rapidi cambiamenti sociali che erano in corso per le donne in quegli anni, con storie semplici di vita quotidiana in un'America non così perfetta, trattate con gradevole ironia.

Martin Scorsese
Cast · Executive Producer · Regista · Conosciuto per Star Wars: The Mandalorian and Grogu, Boardwalk Empire - L'impero del crimine, Killers of the Flower Moon
Martin Charles Scorsese (/skɔːrˈsɛsi/ skor-SESS-ee, italiano: [skorˈseːze, -se]; nato il 17 novembre 1942) è un regista americano. Figura di spicco dell'era New Hollywood, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui un Oscar, quattro BAFTA Awards, tre Emmy Awards, un Grammy Award e tre Golden Globe Awards. È stato insignito dell'AFI Life Achievement Award nel 1997, del tributo alla Film Society of Lincoln Center nel 1998, del Kennedy Center Honor nel 2007, del Cecil B. DeMille Award nel 2010 e della BAFTA Fellowship nel 2012. Quattro dei suoi film sono stati inseriti nel National Film Registry dalla Library of Congress come "culturalmente, storicamente o esteticamente significativi". Scorsese ha conseguito un Master of Arts presso la Steinhardt School of Culture, Education, and Human Development della New York University nel 1968. Il suo debutto alla regia, Who's That Knocking at My Door (1967), fu accettato al Chicago Film Festival. Negli anni '70 e '80, i film di Scorsese, molto influenzati dal suo background italo-americano e dalla sua educazione a New York, si concentravano su uomini che facevano da macho ed esploravano il crimine, il machismo, il nichilismo e i concetti cattolici di colpa e redenzione. I suoi stili caratteristici di ampio uso di slow motion e freeze frame, narrazione in voice-over, rappresentazioni grafiche di violenza estrema e uso liberale di parolacce furono mostrati per la prima volta in Mean Streets (1973). Scorsese vinse la Palma d'Oro a Cannes con Taxi Driver (1976), che vedeva Robert De Niro nel ruolo di un veterano del Vietnam disturbato. De Niro si associò a Scorsese attraverso altri otto film, tra cui New York, New York (1977), Toro Scatenato (1980), Il re della comicità (1982), Quei ragazzi (1990), Casino (1995) e L'irlandese (2019). Nei decenni successivi ha ottenuto successo al botteghino con una serie di collaborazioni con Leonardo DiCaprio, tra cui Gangs of New York (2002), The Aviator (2004), The Departed (2006), Shutter Island (2010) e The Wolf of Wall Street (2013). Ha lavorato sia con De Niro che con DiCaprio in Killers of the Flower Moon (2023). Ha anche diretto After Hours (1985), Il colore del denaro (1986), L'ultima tentazione di Cristo (1988), L'età dell'innocenza (1993), Kundun (1997), Hugo (2011) e Silenzio (2016). In televisione, ha diretto episodi per le serie HBO Boardwalk Empire (2010–2014) e Vinyl (2016), oltre al documentario HBO Public Speaking (2010) e alla docu-serie Netflix Pretend It's a City (2021). Ha inoltre diretto diversi documentari rock, tra cui The Last Waltz (1978), No Direction Home (2005) e Shine a Light (2008). Ha esplorato la storia del cinema nei documentari A Personal Journey with Martin Scorsese Through American Movies (1995) e My Voyage to Italy (1999). Sostenitore della conservazione e del restauro cinematografico, ha fondato tre organizzazioni no-profit: The Film Foundation nel 1990, la World Cinema Foundation nel 2007 e l'African Film Heritage Project nel 2017.