Ricerca

TuttoMediaPersoneComunitàMessaggiElenchi
Locandina di Independence Day

Independence Day

1996

AvventuraFantascienzaAzione

Mancano pochi giorni al Giorno dell'Indipendenza, quando il cielo su Washington è oscurato da una gigantesca astronave extraterrestre. Il governo degli Stati Uniti e l'opinione pubblica si interrogano sulle intenzioni dei visitatori dividendosi tra un fronte ostile ed un'ala pacifista. Contemporaneamente, nell'etere viene captato un misterioso segnale: è, come scopre David Levison, un conto alla rovescia che annuncia un'aggressione senza precedenti contro la Terra.

Locandina di The Lowdown

The Lowdown

2025

DrammaCrime

Segui le dure avventure del giornalista indipendente Lee Raybon, un autoproclamato “truthstorian” di Tulsa, la cui ossessione per la verità lo mette continuamente nei guai.

Locandina di Star Wars: Il risveglio della Forza

Star Wars: Il risveglio della Forza

2015

AvventuraFantascienzaAzione

Sono trascorsi circa trent'anni dalla caduta dell'Impero. L'indipendente e solitaria Riley (Daisy Ridley), il soldato pentito Finn (John Boyega) e il pilota di caccia Poe (Oscar Isaac), danno inizio a una nuova grande avventura contro i cattivi dediti al Lato Oscuro della Forza, tra cui il minaccioso Kylo Ren (Adam Driver). Lungo la strada incontreranno nuovi amici, nemici e volti noti, come quello di Ian Solo (Harrison Ford) e della principessa Leila (Carrie Fisher), divenuta un generale.

Locandina di La bella e la bestia

La bella e la bestia

2017

FamigliaFantasyRomance

La celebre fiaba La Bella e la Bestia torna sul grande schermo in una nuova rivisitazione live-action dell'indimenticabile classico d'animazione Disney del 1991. La storia racconta il fantastico viaggio di Belle, giovane donna brillante, bellissima e dallo spirito indipendente che viene fatta prigioniera dalla Bestia e costretta a vivere nel suo castello. Nonostante le proprie paure, Belle farà amicizia con la servitù incantata e imparerà a guardare oltre le orrende apparenze della Bestia scoprendo l'anima gentile del Principe che si cela dentro di lui.

Locandina di È colpa mia?

È colpa mia?

2023

DrammaThrillerRomance

Noah deve lasciare la sua città, il fidanzato e gli amici per trasferirsi nella villa di William Leister, il nuovo ricco marito di sua madre Rafaela. D'altra parte, 17 anni, orgogliosa e indipendente, Noah resiste a vivere in una villa circondata dal lusso. Lì incontra Nick, il suo nuovo fratellastro, e lo scontro tra le loro forti personalità diventa evidente fin dal primo momento.

Locandina di Mary Tyler Moore

Mary Tyler Moore

1970

Commedia

Mary Tyler Moore (titolo originale Mary Tyler Moore o The Mary Tyler Moore Show) è una sitcom con puntate della durata di circa 30 minuti trasmesso negli Stati Uniti dalla CBS dal 1970 al '77 mentre in Italia è approdata nell'aprile 1982. Lo show durò per sette stagioni finché la stessa Mary Tyler Moore, che produceva la serie insieme al marito Grant Tinker, decise di interromperla nel momento in cui cominciava ad essere superata da altre sitcom nella classifica degli ascolti ma mentre il pubblico non era ancora disaffezionato. Nel 2002, la rivista TV Guide ha classificato Mary Tyler Moore all'11º posto tra I migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi. La protagonista della serie è il personaggio interpretato da Mary Tyler Moore, Mary Richards, una donna indipendente, single e legata al suo lavoro, che, pur conoscendo molti uomini nella speranza di trovare quello giusto, non è mai ossessionata dall'idea di dovere avere qualcuno al suo fianco. In uno degli episodi, Mary si lamenta dei suoi deludenti rapporti sentimentali e quando prova a contare il numero degli uomini con cui è uscita dai tempi della scuola arriva a una cifra che lascia anche lei a bocca aperta. Questa ricerca dell'uomo giusto, fatta però senza ansia, permette di affiancare a Mary nei vari episodi nuovi personaggi tutte le volte che se ne fosse presentato il bisogno. Quasi tutti i suoi incontri amorosi si esauriscono con la fine dell'episodio. Inizialmente, secondo la produzione, Mary Richards doveva essere una donna divorziata o vedova che si trasferiva a Minneapolis per iniziare una nuova vita ma la CBS ritenne subito che il pubblico di quei tempi non avrebbe accolto bene una donna divorziata. Alla stessa Mary Tyler Moore non piaceva però neanche l'idea di interpretare una vedova e suggerì un personaggio più rappresentativo della nuova generazione di donne single che abitavano gli Stati Uniti negli anni settanta. Allan Burns e James L. Brooks appoggiarono con entusiasmo l'idea perché potevano finalmente dar vita a un personaggio più attuale e soprattutto moderno, visto che il numero di persone che vivevano da sole era raddoppiato dagli anni sessanta ma veniva quasi ignorato dalle serie televisive per dar spazio alle altre situazioni di coppia più tradizionali. Così nel primo episodio le idee originarie di divorzio, scartato dalla CBS, e di vedovanza, non amata dalla Moore, si trasformano in una semplice rottura di fidanzamento. Nasce una Mary Richards assolutamente nuova per il panorama televisivo di quei tempi, una donna single e comunque felice e indipendente, immersa in situazioni specchio dei rapidi cambiamenti sociali che erano in corso per le donne in quegli anni, con storie semplici di vita quotidiana in un'America non così perfetta, trattate con gradevole ironia.