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Locandina di Giù per il tubo

Giù per il tubo

2006

FamigliaCommediaAvventura

Roddy, un nobiltopo che abita in una lussuosa dimora londinese, vive gli agi e i lussi di un'esistenza tranquilla fino all'arrivo di Sid, un topo di fogna che salta improvvisamente fuori dal lavandino della cucina. Il piano per liberarsi dell'intruso, subito messo in pratica, si rivela però inefficiente, tanto che lo stesso Roddy finisce giù per lo scarico del water e si ritrova nelle fognature sottostanti. È proprio nell'underground londinese che lo spaurito e maldestro roditore scopre un mondo parallelo abitato da creature strane e misteriose, ma il suo desiderio è uno solo: tornare a casa!

Foto di Sergio Leone

Sergio Leone

Regista · Conosciuto per C'era una volta il West, C'era una volta in America, Il buono, il brutto, il cattivo

Sergio Leone (3 gennaio 1929 - 30 aprile 1989) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Considerato uno dei più influenti registi della storia del cinema, è stato il principale artefice del successo dello spaghetti western grazie alla "trilogia del dollaro", composta da Per un pugno di dollari (1964), Per qualche dollaro in più (1965) e Il buono, il brutto, il cattivo (1966), tutti interpretati da Clint Eastwood. Ha inoltre diretto C'era una volta il West (1968), Giù la testa (1971) e C'era una volta in America (1984), considerato uno dei suoi massimi capolavori. Morì improvvisamente per un infarto il 30 aprile 1989, quando la sua carriera era ancora ricca di progetti. Tra questi vi era un ambizioso film su una storia d'amore ambientata durante l'assedio di Leningrado, che avrebbe dovuto avere Robert De Niro come protagonista e che non venne mai realizzato. Celebre per il suo stile visivo, i lunghi primi piani e la storica collaborazione con Ennio Morricone, ha lasciato un'impronta profonda sul cinema mondiale, influenzando generazioni di registi.

Foto di Claudio Mancini

Claudio Mancini

Executive Producer · Conosciuto per C'era una volta in America

Claudio Mancini (Roma, 24 marzo 1928 – Roma, 28 giugno 2024) è stato un produttore cinematografico italiano. Lavorò per più di sessant' anni nell'industria cinematografica. A 20 anni iniziò la carriera come comparsa: venne scelto per impersonare un arabo data la sua carnagione scura. Da comparsa diventò elettricista, capo elettricista, segretario di produzione, produttore esecutivo, rappresentante del produttore, organizzatore generale e produttore. Lavorò in 121 film per il cinema e 108 film per la televisione. Affiancò, tra gli altri, Sophia Loren, Gigi Proietti, Robert De Niro, Sylvester Stallone, Charles Bronson, Ennio Morricone, Bernardo Bertolucci, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Sergio Leone, Damiano Damiani, Giuliano Montaldo. Per la televisione lavorò come produttore esecutivo a buona parte degli episodi del Commissario Montalbano. Produsse Giù la testa di Sergio Leone, La proprietà non è più un furto di Elio Petri, Il giocattolo di Giuliano Montaldo e altri. Nel colossal di Sergio Leone C'era una volta in America interpretato da Robert De Niro svolse il doppio ruolo di produttore esecutivo e "line producer" che garantiva ai produttori il buon fine della lavorazione del film

Locandina di Il pianista

Il pianista

2002

DrammaGuerra

È la storia di Wladyslaw Szpilman, pianista ebreo polacco, attraverso la Seconda Guerra Mondiale, dall’occupazione di Varsavia all’arrivo dell’Armata Rossa. Il film è diviso in due parti: la prima è incentrata sulla famiglia Szpilman, dall’iniziale mix di stupore e indignazione per le leggi razziali alla reclusione nel ghetto, infine alla deportazione; col treno che parte, e Wladyslaw che rimane giù, inizia la seconda parte, la fuga del pianista, il suo continuo cambiar nascondiglio, sempre a un passo dalla cattura, a mezzo dalla morte, a nessuno dall’orrore che in quegli anni ha avvolto Varsavia – non solo Varsavia.

Locandina di It - Capitolo uno

It - Capitolo uno

2017

DrammaThrillerHorror

Ottobre 1988, nella cittadina di Derry. Il piccolo Georgie esce di casa nella pioggia per far navigare la barchetta di carta preparatagli dal fratello maggiore Billy, costretto a casa dall'influenza. La barchetta scorre per i rivoli lungo i marciapiedi, ma finisce in uno scolo che conduce alla rete fognaria. Georgie, contrariato, si china a guardare nella feritoia e incontra lo sguardo del bizzarro clown che abita nelle fogne, Pennywise. Per quanto strano sia trovare un clown in quel luogo, Georgie si intrattiene con lui sin quando il clown non lo addenta e lo cattura portandolo giù con sé. Giugno 1989. A Derry vige il coprifuoco a causa delle numerose sparizioni di persone, soprattutto bambini.

Locandina di Snatch - Lo strappo

Snatch - Lo strappo

2000

CommediaCrime

Franky, Quattrodita, viene spedito da Anversa a New York per consegnare un diamante di ingente valore ad Avi, un boss mafioso. Fa una sosta a Londra per smerciare altre pietre di poco valore. Viene avvicinato da Boris, Lametta, e convinto a puntare su un incontro di boxe illegale. Si tratta di una trappola per poterlo rapinare. Intanto il Turco e Tommy stanno organizzando con Testarossa, il pericoloso boss locale, un incontro truccato. Quando Mickey O' Neil manda al tappeto un loro pugile lo convincono a prendere parte all'incontro. Deve andare giù alla quarta ripresa. Mickey accetta ma quando è sul ring non riesce a sottomettersi e vince. Cominciano i guai con Testarossa che però ha visto l'abilità di Mickey e lo arruola. Ma Avi, a New York non sta con le mani in mano. Viene a conoscenza del furto e parte, assistito da Pallottola, per vendicarsi.

Locandina di I segreti di Brokeback Mountain

I segreti di Brokeback Mountain

2005

DrammaRomance

Wyoming 1963. Sotto i cappelli due cowboy attendono davanti all'ufficio del rancher locale, Joe Aguirre, di salire sul Brokeback per la transumanza. Ennis Del Mar non ha famiglia, persa dietro una curva di una strada diritta, Jack Twist ne ha una da dimenticare in fondo alla campagna texana. Fuori dal mondo, in quel luogo sospeso che "rompe" con le convenzioni giù a valle, che "spezza" i tempi della cultura per seguire quelli di natura, i due giovani si avvicinano fino a toccarsi. Nella tenda, generosa alcova, il cameratismo si converte in passione, la realtà in epica amorosa.

Locandina di La vita è meravigliosa

La vita è meravigliosa

1946

FamigliaFantasyDramma

È la viglia di Natale e George Bailey è solo, su un ponte, con cattive intenzioni. Lui che ha rinunciato a tutto pur di mandare avanti l'attività del padre, morto prematuramente, ora si trova di fronte allo spettro del fallimento. Sarebbe stato meglio non esser mai nati, pensa lui. A quel punto scende giù dal cielo un angelo a mostrargli cosa sarebbe successo se lui non fosse mai nato.