Ricerca

TuttoMediaPersoneComunitàMessaggiElenchi
Foto di Vito

Vito

Proviene anch'egli dal gruppo di giovani artisti che hanno animato per alcuni anni il circolo Arci Cesare Pavese nella storica via del Pratello a Bologna con lo spettacolo dal vivo Gran Pavese Varietà, animato tra gli altri da Patrizio Roversi, Syusy Blady, Eraldo Turra e Luciano Manzalini (poi divenuti i Gemelli Ruggeri) e Olga Durano. Diviene molto noto negli anni ottanta e parzialmente negli anni novanta, per la sua partecipazione, spesso come "presenza muta", a molti programmi televisivi comici come Via Teulada 66 (1988-1989), Lupo solitario, L'araba fenice, Dido... menica, Drive In, Telemeno, Va ora in onda e Bulldozer su Rai 2. Più recentemente è fra i principali comici del programma di Raitre Freschi di tintoria. Molto più impegnato in teatro dove ha creato una poetica della pianura con il Teatro stabile Arena del Sole di Bologna ridando vita a maschere quali Bertoldo e Don Camillo. Nel 2011 è impegnato nella commedia teatrale Al dutaur di mat, tratto da Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta. Dal 2011 partecipa alla serie televisiva Fuoriclasse nelle vesti di Luigi Broccoletti. Dal 2013 conduce insieme ai suoi genitori il programma di cucina Vito con i suoi per il canale satellitare Sky Gambero Rosso Channel. L'attore è da anni testimone di AICE - Associazione Italiana Contro l'Epilessia e per essa ha realizzato pubblicità e collaborato a campagne informative.

Foto di Vik Sahay

Vik Sahay

Cast · Conosciuto per Chuck, Will Hunting - Genio ribelle, Captain Marvel

Sahay è nato ad Ottawa da genitori indiani; frequentò la Canterbury High School of the Arts in Ottawa. Ha continuato a studiare spettacolo teatrale alla Montreal Concordia University. Ha imparato a eseguire danza classica indiana con il fratello Sidharth Sahay, con il quale è apparso nel 1979's You Can't Do That in televisione. Egli inoltre ha partecipato alla serie televisiva Radio Active. Sulla base di tale lavoro, è stato selezionato per comparire nel Our Hero Dalal Vidya, per il quale è stato nominato nel 2002 per un Canadian Comedy Award. Successivamente, ha anche interpretato l'avvocato Anil Sharma nella serie "This is Wonderland" durante la seconda e terza stagione. Ha interpretato Lester Patel nella serie TV Chuck. Nel 2013 partecipa nel ruolo di Nichloas Vashum al secondo episodio della sesta stagione della serie tv The Mentalist.Ha anche interpretato nel 2017 il dottor Sanji Raju nella serie TV Grimm nell'ottava puntata della sesta stagione. Sahay è apparso in film come Roxy Hunter e il mistero dello Spirito Moody, Good Will Hunting, eXistenZ, Hollow Point, Rainbow, The Ride, Wings of Hope, The Rocker e Amal.

Foto di Walter Fasano

Walter Fasano

Editor · Conosciuto per Chiamami col tuo nome

Walter Fasano (Bari, 10 aprile 1970) è un montatore, regista, sceneggiatore e compositore italiano. Laureato al DAMS dell'Università di Bologna e diplomato al Centro sperimentale di cinematografia, Walter Fasano è attivo dal 1993 in Italia come montatore di film di Dario Argento, Luca Guadagnino, Marco Ponti, Maria Sole Tognazzi, Lucio Pellegrini e Ferzan Özpetek. Egli ha anche collaborato alla sceneggiatura di alcune delle pellicole da lui montate. Nel 2013 firma con Luca Guadagnino il documentario Bertolucci on Bertolucci presentato al Festival di Venezia. Nel 2018, il film da lui montato Chiamami col tuo nome, diretto dallo stesso Guadagnino, vince il premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale, scritta da James Ivory. Nel film recita anche in un piccolo cameo come il dj alla famosa scena della festa.

Foto di Francisco Cuoco

Francisco Cuoco

Cast · Conosciuto per Redenção, Snakes & Lizards

Francisco Cuoco è un attore brasiliano. Appartenente a una famiglia di italiani, ha debuttato nello spettacolo come attore teatrale nel 1955, producendosi poi anche nel cinema e in tv. Ha ricoperto il ruolo principale nella più lunga telenovela di tutti i tempi, Redenção. Tra le successive sue prove per il piccolo schermo si ricordano Magia (1977), telenovela diffusa in Italia da Retequattro - in essa ha impersonato l'indimenticabile protagonista, l'affascinante avventuriero Herculano Quintanilha - e il suo rifacimento del 2011 O Astro (ancora inedito in Italia) dove invece egli ha sostenuto il ruolo di un personaggio assente nella versione originale. Nel 2018 è stato premiato col Trofeu Mario Lago. Cuoco ha divorziato due volte. Ha tre figli, nati dal secondo matrimonio: Tatiana, Rodrigo, Diogo . In seguito è stato a lungo compagno di una donna molto più giovane. Nel 2021 il modello Anthony Jr. ha iniziato a far parlare di sé affermando di essere nato da una relazione segreta dell'attore. Per due anni Cuoco ha rifiutato di sottoporsi all'esame del DNA. Messo alle strette nel 2023, ha infine appreso di non essere il padre del modello. Nel 2024 Cuoco e il figlio Diogo, a conclusione di una lunga battaglia legale, hanno dovuto risarcire un ex socio in affari dell'attore.

Foto di Cosimo Cinieri

Cosimo Cinieri

Cosimo Cinieri (Taranto, 20 agosto 1938 – Roma, 19 agosto 2019) è stato un attore, drammaturgo e regista italiano. Era nipote del drammaturgo e scrittore Cesare Giulio Viola, fratello del regista Francesco Cinieri, nonché padre di Leonardo Cinieri Lombroso, anch'egli regista. Fin da giovane dimostrò il suo talento: frequentò dal 1961 la scuola di recitazione a Roma, diplomandosi con Alessandro Fersen nel 1963. Divenne presto un apprezzato attore teatrale e cinematografico, drammaturgo e regista. La sua carriera teatrale, come attore ed autore, iniziò nel segno della sperimentazione delle forme più avanguardiste ed estreme, principalmente al fianco di Alessandro Fersen, Carlo Quartucci e Carmelo Bene. Recitò in due edizioni del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Dal 1978, insieme alla moglie, la regista e poetessa Irma Immacolata Palazzo (che fu assistente anche di Carmelo Bene), diresse la Compagnia Teatrale Cinieri&Palazzo. Lavorò con numerosi altri registi importanti, fra i quali Franco Indovina, Lucio Fulci, Fernando Arrabal, Massimo Troisi, Luigi Magni, Bernardo Bertolucci ed Edoardo Winspeare. Nel 1968 fece parte del gruppo di attori che sostenne, alla Mostra del Cinema di Venezia, Carmelo Bene che presentava Nostra Signora dei Turchi, a seguito delle polemiche che la pellicola suscitò. Sempre con Bene produrrà S.A.D.E e L'Otello o la deficienza della donna, scrivendone anche alcune parti. È morto a Roma il 19 agosto 2019 dopo una lunga malattia, il giorno prima di compiere 81 anni; il giorno seguente venne allestita la camera ardente al Campidoglio, nella Sala del Carroccio alla presenza di alcune personalità del mondo della cultura; dopo una commemorazione laica il suo corpo venne cremato e le ceneri tumulate nel Cimitero comunale di Sava. Il rapporto singolare che Cosimo Cinieri aveva con la poesia, viene così descritto dal poeta Elio Pecora: "Attore capace di tutte le scaltrezze e le soavità e le crudezze del primo attore, dice la poesia con voce ora estenuata, ora battente, ora segreta, ora imperante, ma una voce priva delle coloriture e dei movimenti dell'istrione; la voce interiore della poesia, quella che accenna e scioglie un canto; la grana di una voce, per dirla con Roland Barthes, ossia una voce che è insieme fiato, pronuncia e anima".

Foto di Léa Seydoux

Léa Seydoux

Cast · Conosciuto per No Time to Die, Spectre, The French Dispatch of the Liberty, Kansas Evening Sun

Léa Seydoux (nata il 1° luglio 1985) è un'attrice e modella francese. Oltre a pluripremiate interpretazioni nel cinema e nella televisione francese, è apparsa in film importanti come Inglorious Basterds, Robin Hood, Midnight in Paris e Mission: Impossible - Protocollo fantasma. Nel 2013 ha vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes per il film Blue is the Warmest Color. All'inizio del 2014 è stato annunciato che Lea sarà nominata per il premio Rising Star dei BAFTA. La vita da giovane Léa Seydoux è figlia dell'uomo d'affari Henri Seydoux e di Valérie Schlumberger. Ha cinque fratelli minori e una sorella maggiore, Camille. Seydoux è nata nel quartiere parigino di Passy, ma è cresciuta a Saint-Germain-des-Prés. I suoi genitori hanno divorziato quando lei era piccola. Grazie al coinvolgimento della sua famiglia nei media e nell'intrattenimento, Seydoux è cresciuta conoscendo artisti importanti come la fotografa Nan Goldin, Lou Reed e Mick Jagger. La famiglia Seydoux è molto conosciuta in Francia. Suo nonno, Jérôme Seydoux, è il presidente di Pathé; suo zio, Nicolas Seydoux, è il presidente della Gaumont Film Company; l'altro nipote, Michel Seydoux, anch'egli produttore cinematografico, è attualmente il presidente della squadra di calcio di Lille, LOSC; suo padre è l'amministratore delegato della società francese di radiocomunicazioni Parrot. La madre Valérie Schlumberger è un'ex attrice e fondatrice della boutique CSAO (Compagnie d'Afrique du Sénégal et de l'Afrique de l'ouest), che promuove il lavoro degli artisti africani, e la Seydoux ha lavorato come modella per la linea di gioielli Jokko. Schlumberger, che ha vissuto in Senegal da adolescente, è anche il fondatore dell'organizzazione benefica ASAO (Association pour le Sénégal et l'Afrique de l'Ouest). La Seydoux descrive la sua giovinezza come una ragazza dai capelli corti, un po' spettinata e considerata un po' strana: "Piacevo alla gente, ma mi sono sempre sentita una disadattata". Ancora preoccupata per la sua timidezza in età adulta, la Seydoux ha ammesso di aver avuto una crisi d'ansia durante il Festival di Cannes del 2009.

Foto di Gregory Peck

Gregory Peck

Cast · Conosciuto per Cape Fear - Il promontorio della paura

Eldred Gregory Peck nacque il 5 aprile 1916, figlio unico di Gregory Pearl Peck, un farmacista di origini irlandesi parente dello scioperante della fame Tomás Pádraig Ághas, e Bernice Ayres, un'insegnante di origini scozzesi che divorziarono quando aveva 5 anni. La sua infanzia trascorse tranquillamente. Nel 1936, ventenne, s'iscrisse alla facoltà di medicina e si dedicò contestualmente all'attività sportiva, gareggiando in una squadra di canottaggio. Nel 1938, durante una trasferta a New York, assistette allo spettacolo teatrale I've Married an Angel, rimanendone affascinato. Una volta tornato a Los Angeles, s'iscrisse al Neighborhood Playhouse per intraprendere la carriera di attore. Nell'ottobre 1942 Peck sposò Greta Kukkonen (1911–2008), americana di origini finlandesi, dalla quale ebbe tre figli: Jonathan (1944–1975), Stephen (n. 1946) e Carey Paul (n. 1949). La coppia divorziò il 31 dicembre 1955. Nel periodo di questo matrimonio Peck ebbe una breve relazione con la sua coprotagonista in Io ti salverò, Ingrid Bergman. Nel 1956, dopo che il suo divorzio dalla Kukkonen fu sancito, Peck sposò Veronique Passani (1932–2012), una giornalista parigina che lo aveva intervistato nel 1952, prima che Peck venisse in Italia a girare Vacanze romane. Egli la invitò sei mesi dopo a cena e divennero inseparabili. La coppia ebbe un figlio, Anthony (n. 1956, ex marito della modella Cheryl Tiegs), e una figlia, Cecilia (n. 1958). La coppia rimase unita fino alla morte di lui. Il primo figlio di Peck, Jonathan, fu trovato morto in casa propria il 26 giugno 1975, e le autorità lo ritennero vittima di un suicidio.[8] Peck ebbe nipoti da entrambi i matrimoni.[9] Uno di essi è l'attore Ethan Peck. Peck è morto a Los Angeles il 12 giugno 2003, all'età di 87 anni, a causa di una broncopolmonite. La sua salma è stata tumulata nella cripta mausoleo della cattedrale di Nostra Signora degli Angeli di Los Angeles.

Foto di Mattia Sbragia

Mattia Sbragia

Cast · Conosciuto per La passione di Cristo

Debutta come attore cinematografico nel 1974, nel film Nipoti miei diletti di Franco Rossetti, a fianco di Adriana Asti. Successivamente interpreta, fra gli altri, Ritratto di borghesia in nero (1977), di Tonino Cervi, Il caso Moro (1986) di Giuseppe Ferrara, Storia di ragazzi e di ragazze (1989) di Pupi Avati, e L'avaro (1990), per la regia di Tonino Cervi, con Alberto Sordi e Laura Antonelli. A partire dagli anni ottanta inizia a lavorare in film per la televisione e sceneggiati come Vita di Antonio Gramsci (1981), Delitto e castigo (1983), Nata d'amore (1984). Negli anni novanta partecipa alle serie televisive Il maresciallo Rocca (a partire dal 1996, nel ruolo del Procuratore Gennaro Mannino) e Un prete tra noi, e alle miniserie TV Il conte di Montecristo (1998), e Il maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia (2008). Nel 2009 interpreta Luciano Moggi nel film tv Operazione Offside che narra le vicende di Calciopoli. Negli anni duemila si è imposto anche a livello internazionale per aver partecipato a importanti produzioni americane destinate al grande schermo, come The Golden Bowl (2000), La passione di Cristo del 2004 di Mel Gibson, e Ocean's Twelve (2004) di Steven Soderbergh, nel ruolo del commissario Giordano. È attivo anche nel doppiaggio avendo dato voce a Matthew Modine nel film di Stanley Kubrick Full Metal Jacket, così come a Geoffrey Rush nel film Shine, valsogli l'Oscar al miglior attore, e in Figli della rivoluzione e Shakespeare in Love. Curiosamente, nella versione italiana del film L'anno del terrore, è doppiato egli stesso da Francesco Pannofino.