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Foto di Anamaria Vartolomei

Anamaria Vartolomei

Cast · Conosciuto per Mickey 17, De Gaulle: Résistance

Ha esordito nel cinema all'età di dieci anni e mezzo, venendo scelta tra circa 500 candidate per interpretare una delle due protagoniste in My Little Princess (2011), al fianco di Isabelle Huppert. Il suo personaggio è ispirato all'infanzia della regista, Eva Ionesco. Questo primo ruolo le è valso una candidatura al premio Lumière per la migliore promessa femminile. L'anno successivo, è stata ritratta nella locandina ufficiale della Settimana internazionale della critica al 65º Festival di Cannes. Dopo diversi film, è tornata protagonista nel 2017, interpretando Luisa Elisabetta di Borbone-Orléans nel film storico Lo scambio di principesse. Nel 2021 ha recitato da protagonista nel drammatico La scelta di Anne - L'Événement, che ha ricevuto il Leone d'oro al miglior film alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Il film è tratto da uno dei romanzi di Annie Ernaux, premio Nobel per la letteratura nel 2022.

Foto di Leslie Nielsen

Leslie Nielsen

Leslie William Nielsen (11 febbraio 1926 – 28 novembre 2010) è stato un attore e comico canadese-americano. Nielsen è apparso in oltre cento film e 1.500 programmi televisivi nel corso della sua carriera, interpretando oltre 220 personaggi. Nato a Regina, Saskatchewan, Nielsen si arruolò nella Royal Canadian Air Force e lavorò come disc jockey prima di ricevere una borsa di studio per il Neighborhood Playhouse. Debuttando in televisione nel 1948, si espanse rapidamente a oltre 50 apparizioni televisive due anni dopo. Nielsen debuttò al cinema nel 1956 e iniziò a collezionare ruoli in drammi, western e film romantici. Le interpretazioni di Nielsen nei film Pianeta proibito (1956) e L'avventura di Poseidone (1972) ricevettero recensioni positive come attore serio, anche se è principalmente noto per i suoi ruoli comici. Sebbene la carriera di attore di Nielsen abbia attraversato una varietà di generi sia in televisione che nel cinema, la sua interpretazione impassiva in Airplane! (1980) segnò una svolta nella sua carriera, uno che lo avrebbe reso, nelle parole del critico cinematografico Roger Ebert, "l'Olivier delle parodie." Nielsen ottenne ulteriore successo con la serie di film The Naked Gun (1988 – 1994), basata sulla serie televisiva di breve durata Police Squad! in cui aveva recitato in precedenza. La sua interpretazione di personaggi seri apparentemente ignari (e complici) del loro ambiente assurdo gli ha dato la reputazione di comico. Negli ultimi anni della sua carriera, Nielsen apparve in numerosi film parodia e scherzosi, molti dei quali furono accolti male dalla critica, ma ottennero buoni risultati sia al botteghino che nei media domestici. Nielsen si sposò quattro volte e ebbe due figlie dal suo secondo matrimonio. Nel corso della sua carriera è stato riconosciuto con numerosi premi ed è stato inserito nelle passeggiate della fama del Canada e di Hollywood.

Foto di Kim Tae-ri

Kim Tae-ri

Cast · Conosciuto per Mademoiselle

Kim Tae-ri è un'attrice sudcoreana. Kim ha iniziato la sua carriera apparendo in produzioni teatrali e come modella in spot televisivi. Ha debuttato nel cinema nel film di Park Chan-wook "The Handmaiden" (2016), dove è stata scelta tra 1.500 candidate che si sono presentate al provino per il ruolo. La prima impressione che Park ha avuto di Kim gli ha ricordato molto il suo primo incontro con l'attrice Kang Hye-jung, che ha avuto la sua svolta nella carriera nel film di Park "Oldboy" (2003).

Foto di Kyra Sedgwick

Kyra Sedgwick

Cast · Regista · Conosciuto per The Closer, Brooklyn Nine-Nine, Carrie

Da Wikipedia Nata da Henry Dwight Sedgwick V e Patricia Rosenwald, che ha recitato nel film per la tv americana Miss Rose White nella parte di un'immigrante ebrea; Kyra Sedgwick è inoltre cugina di secondo grado dell'icona Edie Sedgwick. Il suo debutto è nella soap opera Destini all'età di 16 anni, e durante gli anni '80 e '90 appare in alcuni film come Nato il quattro luglio, Singles - L'amore è un gioco e Qualcosa di cui... sparlare. Per sette stagioni l'attrice è stata impegnata sul set della pluripremiata serie tv The Closer, per la quale riceve la somma di 500.000 $ a episodio e per la quale ha vinto diversi premi per la migliore attrice tra cui un Golden Globe ed un Emmy. Nella serie Brooklyn Nine-Nine ha interpretato Madeline Wuntch, l'antagonista del capitano Holt. Descrizione sopra dall'articolo di Wikipedia Kyra Sedgwick, concesso in licenza sotto CC-BY-SA, elenco completo dei collaboratori su Wikipedia.

Foto di Gigi Proietti

Gigi Proietti

Fa parte di quella cerchia di artisti di formazione teatrale, campo nel quale ha mietuto enorme successo sin dagli inizi degli anni sessanta. Noto per le sue doti di affabulatore e trasformista, è considerato uno dei massimi esponenti della storia del teatro italiano; nel 1963 grazie a Giancarlo Cobelli esordì nel Can Can degli italiani, per poi interpretare senza sosta numerosi spettacoli teatrali sino a A me gli occhi, please, esempio di teatro-grafia che segnò uno spartiacque nel modo di intendere il teatro, e al quale seguiranno numerosissime repliche anche con nuove versioni nel 1993, nel 1996, e nel 2000, attraversando i più importanti teatri italiani. Lo show segnò un record di oltre 500.000 presenze al Teatro Olimpico di Roma.[1] Affermatosi come attore teatrale, ebbe anche esperienze nel campo televisivo, al quale si dedicò fugacemente tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta: prese parte allo sceneggiato Il circolo Pickwick di Ugo Gregoretti, collaborazione che proseguì successivamente con esperienze televisive di minor rilevanza. Tra gli anni settanta e gli anni ottanta fu inoltre protagonista di svariati show di successo come Sabato sera dalle nove alle dieci, Fatti e fattacci, Fantastico e Io a modo mio. Verso la fine degli anni settanta ha anche aperto il Laboratorio di Esercitazioni Sceniche, che ha visto tra i suoi allievi numerosi personaggi divenuti poi volti noti dello spettacolo italiano. Nonostante il sodalizio col cinema non abbia spesso dato i frutti sperati, ha raggiunto la consacrazione cinematografica nel 1976 con il celebre Febbre da cavallo, nel ruolo dell'incallito scommettitore Mandrake, che col passare degli anni è divenuto un vero e proprio film di culto,[2] che ha ripreso nel 2002 anno nel quale ha iniziato un forte sodalizio con i fratelli Carlo e Enrico Vanzina. A partire dagli anni novanta, parallelamente al successo ottenuto in teatro, è stato protagonista di svariate fiction televisive di successo, prima fra tutte la serie RAI Il maresciallo Rocca iniziata nel 1996 e divenuta una delle serialità di maggior audience della televisione italiana, spianandogli inaspettatamente la strada verso una vera e propria seconda giovinezza.[3] Sempre per la RAI è stato San Filippo Neri nella miniserie Preferisco il Paradiso, il cardinale Romeo Colombo da Priverno in L'ultimo papa re, il misterioso generale Nicola Persico in Il signore della truffa, e lo stravagante giornalista Bruno Palmieri in Una pallottola nel cuore. Ha avuto anche esperienze come cantante, facendo parte del gruppo musicale Trio Melody, insieme a Stefano Palatresi e Peppino Di Capri, oltre che come poeta e scrittore. Nel 2017, a vent'anni dall'ultima esperienza, è tornato in televisione come protagonista assoluto dell'one-man show Cavalli di battaglia, tratto dall'omonima tournée celebrativa dei suoi 50 di carriera.

Foto di Reinhold Messner

Reinhold Messner

Cast · Conosciuto per alpha Österreich

Reinhold Messner, nato il 17 settembre 1944 a Bressanone in Alto Adige, è un alpinista italiano di lingua tedesca considerato da molti uno dei migliori del 20° secolo. Grande sostenitore dello stile alpino e disgregatore dello stile di spedizione, è noto soprattutto per aver effettuato la prima salita dell'Everest senza ossigeno nel maggio 1978 con Peter Habeler e per essere stato il primo a scalare le quattordici cime di oltre 8000 metri . 1986 Reinhold Andreas Messner è nato il 17 settembre 1944 a Bressanone (Brixen) nella provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige in Italia. Ha sette fratelli e una sorella. Ha trascorso la sua giovinezza attraversando le Alpi con suo padre Josef, un insegnante che lo ha portato alla sua prima vetta, il Sass Rigais, all'età di cinque anni. Nel 1964, all'età di 20 anni, aveva già scalato 500 volte nelle Alpi Orientali. Dagli anni '60, con i suoi fratelli Günther e Hubert, era considerato uno dei migliori alpinisti d'Europa. Ispirato da Hermann Buhl e Walter Bonatti, divenne uno dei primi e più forti sostenitori dello stile alpino in Himalaya. Considera la pratica comune dell'alpinismo, che chiama "tattiche d'assedio", con i suoi sherpa, accampamenti e attrezzature, irrispettosa della natura e delle montagne. Nel 1966 ha scalato le Grandes Jorasses dalla parete nord e nel 1968 l'Eiger dalla parete nord-est con Günther Messner, Toni Hiebeler e Fritz Maschke. Insieme al Cervino, queste vie sono considerate le più difficili delle Alpi. Nel 1969 raggiunge il Monte Bianco attraverso il Pilier du Frêney e intraprende la sua prima spedizione extraeuropea in Perù. Il 29 giugno 1970, suo fratello morì scendendo dal Nanga Parbat, due giorni dopo aver aperto una nuova via e aver raggiunto la vetta in condizioni meteorologiche avverse. Il film del 2010 Nanga Parbat, diretto da Joseph Vilsmaier, è basato sul suo racconto degli eventi. Tornò l'anno successivo per cercare il corpo del fratello, ma non fu ritrovato fino al 2005. In quel periodo, considerandosi uno specialista in arrampicata su roccia, divenne un alpinista professionista. Reinhold Messner ha realizzato molti "primati", tra cui la scalata dell'Everest senza ossigeno nel 1978 (con Peter Habeler), poi in solitaria nel 1980, le 14 cime oltre gli 8.000 metri (tutte senza ossigeno), le Seven Summits, cioè i punti più alti del sette continenti (Nord America, Sud America, Africa, Europa, Asia, Antartide e Oceania). Dopodiché dividerà le sue ascensioni e praticherà trekking per vent'anni, attraversando vaste aree desertiche con condizioni climatiche talvolta estreme. Primo alpinista a insistere sull'importanza di una preparazione rigorosa (sport di resistenza, dietetica) prima di intraprendere l'alta quota. Il suo interesse per la natura lo porterà anche ad essere eletto eurodeputato sotto l'etichetta dei Verdi dal 1999 al 2004. Dedica inoltre la maggior parte del suo tempo all'istituzione di musei dedicati all'alpinismo e all'alta montagna, scrivendo una sessantina di libri e conferenze.

Foto di Yul Brynner

Yul Brynner

Yul Brynner (11 luglio 1920 – 10 ottobre 1985) è stato un attore americano di origine russa, di teatro e cinema. Era noto soprattutto per il suo ruolo di Mongkut, re del Siam, nel musical di Rodgers e Hammerstein The King and I, per il quale vinse un Oscar come miglior attore per la versione cinematografica; interpretò anche il ruolo più di 4.500 volte sul palco. È ricordato anche come Rameses II nel film del 1956 di Cecil B. DeMille I dieci comandamenti, il generale Bounine in Anastasia e Chris Adams ne I magnifici sette. Brynner era noto per la sua voce distintiva e per la testa rasata, che mantenne come marchio personale molto tempo dopo averla adottata per il suo ruolo iniziale in The King and I. Fu anche fotografo e autore di due libri.

Foto di BarBara Luna

BarBara Luna

Barbara Luna (ma lei preferisce essere chiamata solo "Luna") è nata a Manhattan (New York) ma è virtualmente cresciuta a Broadway e le sue origini spaziano fra Ungheria, Spagna, Portogallo ed Italia, e ciò le ha permesso di interpretare agevolmente una vasta gamma di ruoli. Ancora bambina venne scritturata per un musical a Broadway ("South Pacific", 1949/1951) dove recitava e cantava in francese, e poco più tardi fu chiamata ad interpretare una delle piccole principesse del Siam in "Il Re ed Io" (1951/1956). Alla soglia del Diploma di Scuola Superiore fece un'audizione come sostituta per il ruolo di Lotus Blossom in "La casa da thé alla luna d'agosto" (1957) e non solo venne accettata ma otto mesi più tardi ottenne il ruolo da star e lo mantenne per tre anni. Durante questa tournée, a Los Angeles ella fu notata dal celebre regista Mervyn LeRoy che le offrì il ruolo della giovane cieca in "Il Diavolo alle quattro" (1961) accanto a Frank Sinatra e Spencer Tracy. Seguirono poi altre pellicole di rilievo come "Cinque settimane in pallone" di Irwin Allen (1962) con Red Buttons, Fabian e Barbara Eden, che diede a Luna l'opportunità di lavorare con leggende quali Peter Lorre, Sir Cedric Hardwicke e Herbert Marshall, "La nave dei folli" (1965). Il suo aspetto versatile e senza tempo ed il suo sguardo esotico, unito al suo talento, le hanno permesso anche una lunga carriera televisiva. Luna ha partecipato a quasi 500 show televisivi: fra i suoi favoriti ci sono lo "Zorro" della Walt Disney (1958), "La grande vallata" (1968), "Hawaii 5-0" (1979), "Buck Rogers nel 25° secolo" (1981) ed ella si sente onorata di essere ricordata per il suo ritratto di Marlena Moreau nell'episodio "Specchio, specchio" della serie Classica di "Star Trek" (1967) e per l'esuberante Teresa Modesto in quattro episodi di "Zorro". Sul set della serie "Overland Trail" (1959), Luna incontrò l'attore Doug McClure (1935/1995), interprete di films come "Shenandoah" (1965, con James Stewart) ed il "Beau Geste" di D.Heyes (1966, con G.Stockwell e T.Savalas), oltre che della serie western "Il Virginiano" (1962/1971). Inizialmente fu solo amicizia (Doug era in crisi con la moglie ma Luna cercava di farlo riflettere sulla decisione di divorziare, soprattutto per la figlioletta ancora molto giovane), però Doug insistette e dopo più di un anno di frequentazione di sposarono alla fine del 1961, con grande gioia della piccola Tané che si era molto affezionata a Luna. Tra un film/telefilm e l'altro, Luna ha sempre mantenuto i contatti con Broadway ed ha partecipato a numerosi musical, apparendo anche in nuove rivisitazioni di "West Side Story" (come Anita, 1969) e "A Chorus Line" (Diana Morales, 1976). Successivamente Lee Salomon (della William Morris) la chiamò ad aprire il "Bill Cosby Show" al Concord Hotel (Catskills) e al Caesars Palace di Atlantic City. Dopo essersi concessa una pausa di qualche anno, Luna fu scritturata dal produttore Aaron Spelling per il ruolo di Sidney Jacobs in "Sunset Beach" (1998). Il viaggiare intorno al mondo per incontrare i fans e per partecipare alle conventions di "Star Trek" è stato per lei molto istruttivo, emozionante, gratificante e davvero divertente... ed è molto riconoscente per tutto ciò. Luna ama molto lo sport, giocare a golf ed a tennis e ballare sui pattini a rotelle.

Foto di Olivia Newton-John

Olivia Newton-John

Cast · Conosciuto per Grease - Brillantina

Dame Olivia Newton-John AC, DBE è stata una cantante e attrice nata in Inghilterra, cresciuta in Australia. È una quattro volte vincitrice del Grammy Award che ha accumulato cinque singoli al numero 1 e altri dieci nella Top Ten della Billboard Hot 100 e due album da solista al numero 1 della Billboard 200. Undici dei suoi singoli (di cui due di platino) e 14 dei suoi album (di cui due di platino e quattro doppi di platino) sono stati certificati disco d'oro dalla RIAA. Ha venduto circa oltre 100 milioni di album in tutto il mondo. Nel 1978, ha recitato con John Travolta nell'adattamento cinematografico del musical di Broadway, Grease, che è diventato uno dei film e delle colonne sonore di maggior successo nella storia di Hollywood. L'album contiene due duetti di grande successo con il co-protagonista John Travolta: "You're the One That I Want", che è uno dei singoli più venduti di tutti i tempi, e "Summer Nights". È diventata la seconda donna (dopo Linda Ronstadt nel 1977) ad avere due singoli – "Hopelessly Devoted to You" e "Summer Nights" – nella top 5 di Billboard contemporaneamente. La sua interpretazione le è valsa un People's Choice Award come attrice cinematografica preferita. È stata nominata per un Golden Globe come migliore attrice in un musical e ha interpretato il film candidato all'Oscar "Hopelessly Devoted to You" agli Academy Awards del 1979. Nel 1980, ha recitato con Gene Kelly e Michael Beck nel film fantasy musicale Xanadu. Sebbene sia stato un fallimento critico, la sua colonna sonora è stata certificata doppio disco di platino e ha ottenuto cinque singoli nella top 20 della Billboard Hot 100. Ha scalato le classifiche con "Magic", "Suddenly" con Cliff Richard e la canzone del titolo "Xanadu" con l'Electric Light Orchestra. "Magic" è stato il più grande successo pop della Newton-John fino a quel momento e si classifica ancora come il più grande successo degli AC della sua carriera. Da allora il film è diventato un classico di culto e la base per uno spettacolo di Broadway che è andato in scena per più di 500 repliche a partire dal 2007 ed è stato nominato per quattro Tony Awards, tra cui quello per il miglior musical. Ha contribuito a fare da pioniera nell'industria dei video musicali registrando un album video per Physical, con i video di tutte le tracce dell'album e tre dei suoi vecchi successi. L'album video le è valso un quarto Grammy ed è stato trasmesso come speciale in prima serata della ABC, Let's Get Physical, diventando un successo Nielsen nella top-10. Ha collaborato di nuovo con Travolta nel 1983 per il film di scarso successo di critica e commerciale Two of a Kind, riscattato dalla sua colonna sonora di platino con "Twist of Fate", e un nuovo duetto con Travolta, "Take a Chance" Iowa. Nel 2002 è stata inserita nell'ARIA Hall of Fame australiana e, nel 2015, è stata inserita nella Music Victoria Hall of Fame. In riconoscimento del "suo lavoro di intrattenitrice e filantropa", nel giugno 2019 le è stata conferita la più alta onorificenza australiana, la Companion of the Order of Australia. Nel 2008 ha raccolto fondi per aiutare a costruire l'Olivia Newton-John Cancer and Wellness Centre a Melbourne, in Australia. Ha guidato una camminata di tre settimane e 228 km lungo la Grande Muraglia Cinese, insieme a varie celebrità e sopravvissuti al cancro durante il suo viaggio.